Porchetta romana
La porchetta più rinomata è quella di Ariccia; si pensa che la tradizione di arrostire i maiali si sia diffusa proprio ad Ariccia perché tutto introno alla città si trovavano boschi di querce e castagne dove pascolavano branchi di suini bradi.
Certamente l’arte della porchetta risale ai tempi dell’atic Roma. Viene preparata con carne di suino giovane di 6-7 mesi e dopo essere stata disossata viene condita con sale, pepe, aglio, finocchio selvatico ed altre spezie ed aromi segretamente miscelati di mastri norcini. Prima di iniziare il processo di cottura il suino disossato e condito viene legato intorno ad una barra di acciaio per l’immissione nel forni. Tradizionalmente la porchetta viene affettata e servita con pane casereccio.