Marmellata di castagne
Le confetture di Valtellina e Valchiavenna si basano su un'attenta selezione delle materie prime impiegate. Vengono infatti destinate alla preparazione delle confetture soltanto la migliore frutta intera, senza ricorrere all'uso di polpe e puree, e lo zucchero di qualità più elevata. I gusti più caratteristici sono: frutti di bosco, mirtilli, more, lamponi, castagne e albicocche e mele.
Ecco la ricetta per preparare una squisita marmellata di castagne. Fate cuocere le castagne in acqua bollente e leggermente salata, scolatele, sbucciatele e pelatele. Passatele quindi al setaccio o al passaverdura in modo da ottenere un composto che peserete.
Mettete ora in una casseruola posta sul fuoco tanto zucchero quanto è il peso del composto ottenuto (per 2 kg di castagne fresche, sarà circa 1 kg e 600 g) e un bicchiere d’acqua per ogni ½ kg di zucchero (cioè 3 bicchieri).
Unite quindi la vaniglia e fate sciogliere lo zucchero, mescolando continuamente sino a che otterrete, uno sciroppo denso, togliete la stecca di vaniglia, unite il passato di castagne allo sciroppo e fate cuocere ancora sempre rimescolando a fuoco moderato per circa 40 minuti. Questa marmellata deve risultare piuttosto compatta.
Mettetela ancora calda nei vasetti ben lavati e perfettamente asciutti e lasciate raffreddare a vasi scoperti. Prima di chiuderli, posate sulla marmellata un dischetto di carta pergamena bagnata nel rum o nel cognac. Potete anche usare castagne secche, facendole ammorbidire in acqua tiepida per una notte.