Galluccio
I vitigni facenti parte di questa denominazione comprendono l' area geografica di Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Rocca d’Evandro, Tora e Piccilli. Quest'area e' particolarmente fertile grazie al vulcano spento di Roccamonfina che ha reso il terreno ricco di potassio e microelementi utili ad un ottimale coltivazione dell'uva. Le varianti bianche e rosse sono formate principalmente (70%) da falanghina o aglianico e la restante parte da uve appartenenti rigorosamente alla provincia di Caserta. Il rosso puo' portare l'etichetta "riserva" se invecchiato due anni in botti di legno.
Galluccio bianco
Colore giallo paglierino più o meno intenso. Profumi delicati, fruttati, caratteristici. Al palato risulta secco, fresco e armonico. Galluccio rosso
Colore rosso rubino più o meno intenso, se invecchiato tende al granato. Odore gradevolmente delicato, fruttato, caratteristico. Al palato si presenta secco, fresco, armonico e abbastanza fruttato.