Farina di castagne
La farina di castagne di Prato ha colore beige e sapore dolce; il confezionamento avviene in pezzature che variano tra gli 0,5 ed i 25 kg. Una volta effettuata la raccolta, le castagne vengono trasportate ai metati per l’essiccazione, che avviene secondo la tecnica tradizionale con cannicci ed affumicatura da combustione di legna di castagno.
La separazione dei ricci dalle castagne è effettuata battendo contro un ceppo di legno un sacco di iuta, contenente quanto raccolto; in alcuni casi tale operazione è svolta con l’ausilio di macchine. La molitura viene effettuata con molazze in pietra, con fondo dello stesso materiale. La farina viene raccolta in recipienti posti sotto le molazze stesse per essere successivamente sottoposta alla vagliatura (per la pulizia e l’omogeneizzazione del prodotto). Si procede poi all’insaccamento, con pezzature che generalmente variano tra i 25 ed i 50 kg. La tradizionalità del prodotto è dovuta: alla provenienza locale della materia prima, sulla quale influiscono le particolari condizioni climatiche e le caratteristiche morfologiche del terreno, alla tecnica di essiccazione nei caratteristici metati, alla molitura con impiego di molazze di pietra.