Erbe aromatiche
La tradizione delle erbe aromatiche è nata alla fine degli anni Venti del Novecento, quando sulla collina terrazzata di Montevecchia rosmarino e salvia sostituirono poco per volta la vite (gravemente compromessa dalla filossera) e i gelsi (abbandonati per la crisi dell’allevamento dei bachi da seta).
Le erbe crescono bene per il clima favorevole e, in particolare, grazie all’assenza di gelate. Oggi, accanto alle coltivazioni tradizionali, ci sono anche piccoli appezzamenti di basilico, maggiorana, melissa, menta, origano, timo, dragoncello, coriandolo e così via.