Doc Colline Lucchesi
La D.O.C. Colline Lucchesi indica i vini prodotti dalle uve provenienti dai vigneti dei comuni di Lucca, Capannori e Porcari; la denominazione Montecarlo è invece relativa alle uve che provengono da Montecarlo, Altopascio, Capannori e Porcari. Si tratta di vini dal vissuto antico, se è vero, come testimoniato da alcune tradizioni, che già nel Medioevo erano molto diffusi; anzi, qualche storico si è spinto a dire che, sulla base di ricerche minuziose, furono gli Etruschi a lavorare per primi queste uve.
A dimostrazione di questa ipotesi, basti pensare che l’antico nome di Montecarlo era Vivinaia, dal nome della Via Vinaria che, costeggiando la collina omonima, univa Via Romea, nei pressi di Altopascio, con la Via Cassia limitrofa a Buggiano. Il 1334 è un anno storico che segna la prima grossa produzione di questi vini con 168.000 barili messi in cantina. Vini celebri per celebri personaggi. Papa Gregorio XII e papa Paolo II, nonché tutta la famiglia Medicea, furono grandi estimatori dei vini di Lucchesia e bisognò arrivare a Leopoldo I per togliere la tassa di somministrazione annuale di vini alla Regia Dispensa, tassa che gravava sui comuni lucchesi produttori. Le qualità vinicole si dividono in rosse, bianche e rosate. Nei rossi, le Colline Lucchesi sono presenti nella varietà Merlot, Merlot Riserva, Rosso, Rosso Riserva e Sangiovese, a cui rispose il Montecarlo con il Rosso e il Rosso Riserva. Ricca anche la scelta nei bianchi, con il Sauvignon, il Vermentino e il Vin Santo/Amabile delle Colline Lucchesi e il Bianco, il Vin Santo/Amabile del Montecarlo. Tra i Rosati, si ricordano il Vin Santo Occhio di Pernice, sia nella D.O.C. Colline Lucchesi che in quella Montecarlo.