Arnad Montjovet
Famoso già nei secoli scorsi, con il passare degli anni questo vino è andato via via affinandosi. Dal sapore asciutto, caratterizzato da sensazioni di cuoio e di terra, ricorda alcuni prestigiosi vini a base di Nebbiolo.
Il supérieur, ottenuto da vigneti a limitata resa per ettaro localizzati nel cuore della zona, si differenzia per una gradazione minima naturale più elevata e per un periodo di invecchiamento più lungo.
Il colore è rosso rubino scarico, in alcune annate e nella versione supérieur con riflessi granata più o meno evidenti. Il profumo è fine, intenso, vinoso, con sensazioni di spezie e di vaniglia quando affinato in legno. Il gusto è secco, morbido, armonico, arricchito da note tanniche con fondo amarognolo. Si serve con il lardo di Arnad, assieme alle carni di capretto e maiale. Bene con formaggi stagionati, soprattutto tome vecchie. Trasferire il vino in una caraffa e servirlo giustamente chambré, ad una temperatura di 18°-20°. Stappare la bottiglia alcune ore prima del servizio per la versione supérieur.