La Doc Cilento è stata riconosciuta nel 1989 e comprende molti comuni e quattro vini: l’
Aglianico
(in cui il vitigno omonimo entra per un minimo dell’85%), il
Bianco
(60-65% di fiano, con trebbiano toscano, greco bianco e/o malvasia bianca), il
Rosato
(70-80% di sangiovese, con aglianico, primitivo e/o piedirosso), il
Rosso
(dove accanto ai vitigni tradizionali – aglianico, piedirosso, primitivo – compare anche un 10-15% di barbera e possono essere aggiunte piccole percentuali di altri vitigni a bacca rossa autorizzati nella provincia di Salerno).
I bianchi esprimono un buon equilibrio, sentori fruttati al naso e, in certi campioni, una sensibile nota salata, una buona bevibilità, fresca e di notevole nerbo acido. I rossi presentano una maggiore diversificazione e presentano in genere note calde, avvolgenti, che marcano sensibilmente il quadro degustativo.
Cilento Doc