La storia del prosciutto affonda le radici nell'antica civiltà dei Greci e dei Romani, che producevano il pregiato salume, distinguendo tra il prosciutto ottenuto dalla coscia e quello dalla spalla. A partire dal Trecento gli scrittori di agricoltura ne descrivono le tecniche di produzione, ma è nel Rinascimento che il prosciutto vive il suo momento migliore, diventando il piatto forte di feste e banchetti. Nel nostro territorio, Norcia, e tutta la Valnerina in generale, sono le zone di produzione più famose. Il prosciutto tipico di Norcia, che vanta il riconoscimento di prodotto a IGP e si caratterizza per il suo sapore pieno e sapido e per il profumo leggermente speziato, deve le sue peculiarità alla maestria degli artigiani locali espressa nel paziente lavoro di preparazione e stagionatura. La prima caratteristica di questo prosciutto crudo stagionato è sicuramente l'intaglio della sua inconfondibile forma a pera.
Prosciutto di Norcia