Pane siciliano
Ingredienti: farina di grano duro, acqua, lievito acido, sale. La farina di grano duro rimacinata viene addizionata di lievito acido (crescenti), sciolto in acqua tiepida. Si impasta bene e si lascia lievitare tutta la notte nella madia o in luogo caldo.
Il giorno successivo si aggiunge ancora della farina, acqua, sale e si lavora fino ad avere un elaborato omogeneo che si lascia fermentare per qualche ora ancora per poi modellarlo in forme rotonde del peso di un chilo e di filoni lunghi del peso di 500 gr. Sulla parte superiore vengono fatti dei segni trasversali lasciando alzare per un'altra mezz'ora. Si cuoce a forno caldo. Viene comunemente chiamato "Vastedda". È un pane a lunga conservazione con la crosta croccante e dorata, più buono dopo qualche giorno che è stato fatto. È il pane tipico delle aree rurali e dei piccoli centri che viene ancora cotto nel forno a legna. Il nome "vastedda" indica un pane rotondo di semola. Il prodotto ricorre in quasi tutta l'isola e si accompagna bene con sughi, intingoli, carni al sugo, formaggi, salumi.