Pandoro di Verona
Il raffinato dolce di Verona che conosciamo oggi, si perfeziona a Verona nell’800. Allora la scuola pasticciera per antonomasia era quella viennese. Il primo documento certo sulla storia di questa golosità risale al 1895, quando il Regno d'Italia concede a Domenico Melegatti, pasticciere di Verona, l'esclusiva triennale per la produzione di un dolce speciale denominato, appunto, pandoro.
Oggi il marchio del Pandoro risiede solo a Verona. Questi gli ingredienti. Farina 610 g
Burro 250 g
Zucchero 175 g
Lievito di birra 30 g
Uova 8
Limone 1
Panna fresca 1 dl
Vanillina un pizzico
Zucchero a velo 50 g
Setacciate 75 g di farina in una terrina, unite 10 g di zucchero, il lievito precedentemente sbriciolato ed un tuorlo. Impastate bene il tutto, aggiungendo 2 cucchiai di acqua tiepida. Coprite l'impasto con un telo di cotone e lasciatelo lievitare per un paio di ore. 2 Unite 160 g di farina facendola cadere da un setaccino, 25 g di burro ammorbidito, 90 g di zucchero, 3 tuorli ed impastate. Preparazione: Lasciate lievitare l'impasto per due ore. Unite il resto della farina, 40 g di burro, 75 g di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli. Impastate a lungo e fate lievitare per la terza volta, sempre coperto ed in luogo tiepido, per 2 ore. Lavorate l'impasto ed incorporatevi la panna, la buccia grattugiata del limone e la vanillina. Impastate fino ad ottenere un composto morbido. Ricavate dalla pasta due palle e disponetela in 2 stampi precedentemente imburrati e fate lievitare in luogo tiepido finchè la pasta arriverà al bordo degli stampi. Fate cuocere per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°. Abbassate il calore a 160° a metà cottura. Fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.