Home
Registrati
Ricerca Avanzata
Itinerari turistici, offerte e last minute per vacanze e weekend in tutta Italia.
Orta San Giulio: l'acquerello di Dio
Orta San Giulio è un meraviglioso borgo dove tutto ispira serenità e bellezza: i vicoli silenti, il gioco di luci e ombre che si riflettono sul lago, le strette stradine in pietra, in una miscellanea di stili architettonici che uniscono armoniosamente il barocco ed i romanico, senza alcuna nota stridente.
La bellezza del borgo lo ha reso più volte
set cinematografico
e da sempre meta di un turismo alternativo, all’insegna della tranquillità.
Definito l’acquerello di Dio, il borgo è un posto ricco di suggestione, dove meritano uno sguardo accorto e ammirato i balconi in ferro battuto delle vecchie case dai tetti d’ardesia, i palazzi sei-settecenteschi,
piazza Motta
, cuore palpitante del luogo, con i suoi caratteristici negozietti e i tanti caffè. Impossibile non notare lo splendore dell’architettura rinascimentale del Palazzo della Comunità della Riviera, emblema del lungo periodo di autogoverno di Orta San Giulio. Proseguendo si incontrano Casa Olina, Casa Monti Caldara, risalente al XVII secolo e la seicentesca Casa Bossi, sede del Comune, il cui ingresso si apre su un giardino che termina a lago.
Per chi ha sete di atmosfere medioevali, imperdibile una passeggiata lungo via Bersani, ricca di suggestivi scorci rubati alla storia. La
chiesa di S. Maria Assunta
, risalente al 1485, presenta uno stupendo portale in pietra di Oria con capitelli a motivi floreali e figure di animali. A circa 400 metri dalla riva, sorge l’isola di San Giulio che, con la sua Basilica, i meravigliosi giardini e le rovine di un antico castello, dà vita ad un emozionante insieme d’arte. In particolare la Basilica, le cui base furono gettate nel 390, per poi subire diversi rimaneggiamenti, presenta uno splendido ambone realizzato con pietra locale scolpita ed è considerato una delle testimonianze più importanti dell’arte romanica in Italia. Pregevoli anche gli affreschi del XIV e XVI secolo. La bellezza di Orta San Giulio è resa ancora più misteriosa e affascinante da un’antica leggenda popolare, secondo cui un grande drago, all’arrivo di San Giulio, si rifugiò in una grotta del golfo di Bagnera. Curiosamente in un antro che ancora oggi viene chiamato buco dell’orca è stato ritrovato nel XVII secolo la vertebra gigantesca di un animale, ora conservata nella sacrestia della
Basilica di San Giulio
. La visita allo splendido borgo non può non comprendere l’assaggio di un prodotto tipico, la mortadella di fegato, e di uno squisito piatto locale, il risotto al persico.
Salva su:
Crea il tuo Badge
Mortadella di fegato
Risotto al persico
Robiola
Tajarin
Agnolotti
Grignolino
Krumiri
Biscotti della salute
Tirà piemontese
Salame piemontese
Cerca Strutture per:
Categoria
AGRITURISMI
ALBERGHI
BED & BREAKFAST
CAMPING
CASE VACANZA - RESIDENCE
OSTELLI
RISTORANTI
CANTINE - ENOTECHE
PRODOTTI TIPICI
AGENZIE DI VIAGGIO
ENTI - ASSOCIAZIONI
LIDO
Chi siamo
Inserisci Struttura
Registrati
Badge
MyWebTu
Contatti
Copyright © 2012 Longo & Bosco s.r.l. - P.Iva 03375030652 - Tutti i diritti riservati