Luganega
La luganega trevigiana si distingue per proporzioni da tutte le altre luganeghe che vengono prodotte un in tutto il Veneto. Le carni del collo e del guanciale di suini, infatti, provengono esclusivamente da allevamenti locali.
Vengono tritate, condite con sale e pepe e insaccate nel budello che viene legato e diviso in quattro spicchi. Questa preparazione consente di usare le carni vicine alla ferita sul collo del suino, impregnate di sangue, altrimenti inutilizzabili. La luganega trevisana (o trevigiana) viene comunque confezionata anche con carni e grasso che non sono venuti a contatto con il sangue dell'animale e in questo caso il loro colore è più chiaro. Si trova in commercio in due versioni: una più grossa che va utilizzata cotta in umido, bollita in tegame e l'altra più magra da cucinare alla brace. In ogni caso si consuma appena fatta e non ha bisogno quindi né di maturazione né di stagionatura.