Home
Registrati
Ricerca Avanzata
Itinerari turistici, offerte e last minute per vacanze e weekend in tutta Italia.
Viaggio in Lunigiana: i borghi del territorio di Aulla
Su una collina a dominio di Aulla, sorge
Bibola
, visibile da lontano con i resti spuntati del castello. La sua origine risale probabilmente al periodo romano, come segnala il suo toponimo. In età bizantina, agli inizi del VII secolo, l'Anonimo Ravennate indicò nella sua “Cosmographia” un itinerario fortificato che da Luni andava fino a Lucca e, in direzione contraria, attraverso Pulica, Bibola, Rubra (Terrarossa), Corneda portava verso la Liguria.
Bibola fu uno dei "kastron" bizantini a difesa del porto di Luni e andò acquistando importanza con l'affermarsi della Via Francigena che toccava Bibola nella sua principale variante in Lunigiana, passando anche dal vicino castello di Burcione, oggi scomparso. L'insediamento bizantino sorse probabilmente dove si trovano i ruderi del castello, che era collegato visivamente con le torri di Filattiera e Grondola e con i castelli di Bastia, Monti, Lusuolo, Castiglion del Terziere.
Il borgo in galleria, con numerosi passaggi coperti con volte di pietra, si raccoglie in modo circolare intorno al castello.
Una leggenda narra che nella chiesa di San Bartolomeo siano conservati i resti della moglie del conte Ugolino.
Bibola fu ceduta dai Malaspina in subfeudo ad altri nobili all’inizio del XIII secolo, mentre con la pace di Castelnuovo nel 1306, ritornò in loro possesso.
Nel 1355 fu tra i feudi dei Malaspina di Aulla confermato da Carlo IV, e fu poi venduto dagli eredi nel 1451 ai marchesi di Fosdinovo. A lato, la suggestiva chiesa di San Bartolomeo.
Il feudo malaspiniano ha una ricca storia. Ereditato dai discendenti di Bernabò I, fu lasciato al figlio nel 1265 e divenne capostipite dei marchesi di Olivola.
Caprigliola
si trova su di un'altura, a ridosso del fondovalle della Magra, a dominio delle vie dei commerci che risalivano la vallata e si spingevano ai porti di Luni e a Bocca di Magra. Le prime notizie sul "castrum Caprigliola" risalgono al XII secolo. Nel 1185 Caprigliola fu concessa in feudo da Federico I a Pietro vescovo di Luni e suoi successori. Nello stesso periodo il borgo era già centro fortificato, cinto di mura e residenza estiva dei Vescovi di Luni con il palazzo, di cui restano tracce murate e l'elegante torre cilindrica ancora integra.
Il complesso vescovile occupa la parte alta del colle ed è oggi affiancato dall'imponente mole della chiesa settecentesca di San Nicolò, la cui costruzione con tutta probabilità ha inglobato il primitivo nucleo castrense. Nel 1401 Caprigliola, Albiano e Stadano si diedero a Firenze. Nel 1556 i Fiorentini, per ordine di Cosimo dei Medici, dotarono il borgo di mura fortificate, a conferma del ruolo strategico che gli assegnavano. Le maestose mura sono ben conservate e nel borgo si trovano la porta del XV secolo, stemmi medicei, maestà di marmo e ricchi portali. Nei dintorni l'olivo e la vite offrono prodotti di qualità. Il territorio è compreso nell'area DOC dei Colli di Luni. Si dice cha a Caprigliola, nelle notti di luna, una misteriosa figura femminile, vestita di uno svolazzante abito bianco da ballo, scenda la scalinata del borgo, mentre dall'interno si sente un languido suono di violino.
Il borgo di Olivola
si sviluppa a forma di ferro di cavallo attorno ai ruderi di un castello appartenuto a lungo ai Malaspina. Nel borgo spicca la massiccia chiesa di San Michele, più antica del castello e con l’abside ricavata all’interno della torre.
Salva su:
Crea il tuo Badge
Spalla lunigiana
Colli di Luni Doc
Torta alle erbe
Focaccette di Aulla
Marocca
Mortadella della lunigiana
Caciotta lunigiana
Pecorino lunigiano
Cerca Strutture per:
Categoria
AGRITURISMI
ALBERGHI
BED & BREAKFAST
CAMPING
CASE VACANZA - RESIDENCE
OSTELLI
RISTORANTI
CANTINE - ENOTECHE
PRODOTTI TIPICI
AGENZIE DI VIAGGIO
ENTI - ASSOCIAZIONI
LIDO
Chi siamo
Inserisci Struttura
Registrati
Badge
MyWebTu
Contatti
Copyright © 2012 Longo & Bosco s.r.l. - P.Iva 03375030652 - Tutti i diritti riservati