Villamaina è un piccolo territorio (circa 9 Kmq e 1000 abitanti) situato nel cuore dell’Irpinia in amena posizione a 570 m slm.
Si tratta di un luogo molto antico e rinomato (ai limiti della valle D'Ansanto citata da Virgilio nel VII libro dell’Eneide) con insediamenti pre-romani (in località Formulano e Cisterne sono stati rinvenuti reperti archeologici custoditi nel locale museo civico e nel museo archeologico di Avellino) e con testimonianze architettoniche e artistiche di epoca successiva (tra cui le chiese, l’arco civico e resti di antiche mura).
Molto bella la descrizione del luogo da parte di uno storico del ‘600 (Angelo de Ruggiero):
“Vorrei saper perché tu continui a chiamarti Villa Magna
mentre chiaramente sei un paese abbastanza piccolo,
ma la nobiltà e l’antichità delle cose ti rendono illustre;
i vigneti, i frutteti, le messi e le sorgenti ti fanno grande”.
Il paese ha conservato l’antica struttura urbanistica nonostante la ricostruzione post-sismica con una spaziosa piazza, qualche vicoletto e piazzette accessorie.
Negli anni più recenti è stato rinnovato l’abito urbanistico e si sono aggiunte nuove strutture: un parco urbano, un ampio parco extra-urbano a carattere artistico e naturalistico con sculture in pietra, strutture sportive, edifici di culto, sentieri paesaggistici, una biblioteca comunale con museo civico annesso.
Villamaina è l’unico centro termale della provincia di Avellino: a circa 3 km dal paese si posizionano le Antiche Terme di San Teodoro provviste di moderne strutture recettive che erogano tutte le più efficaci prestazioni terapeutiche in ambito termale.
A Villamaina è legato il nome di Giovanni Gussone (ivi nato nel 1786) botanico e scienziato di fama europea di cui si custodisce un poderoso erbario nell’ Università di Napoli all’Orto Botanico.