L’Alta Valle del Tevere, che accoglie la nostra struttura, è situata nella parte più settentrionale dell’Umbria, ai confini con la Toscana e le Marche. Percorrendo pochissimi chilometri è dunque possibile raggiungere e visitare tutti i Comuni del Comprensorio: Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, San Giustino e Umbertide. Altre mete interessanti sono rappresentate da Assisi, Gubbio e Perugia.
Inoltre, è possibile raggiungere la vicina Toscana e visitare i suoi luoghi più belli quali Sansepolcro, Arezzo, Monterchi, Anghiari, Caprese Michelangelo, Pieve S. Stefano, Chiusi della Verna e altri ancora.
CITTA' DI CASTELLO E’ l’antica Tifernum Tiberinum. Costituisce il centro più rappresentativo del territorio altotiberino per opere d’arte, sviluppo economico e popolazione. I dipinti del Signorelli e di Raffaello, i grandi palazzi rinascimentali dei Vitelli. Le trame delicate della Tela Umbra e un’arte antica come quella della tipografia. I cretti di Burri, le sue combustioni. Un panorama d’arte che abbraccia secoli di storia.
CITERNA Ha impianto medievale riconoscibile nella struttura degli edifici e nell’incrociarsi di suggestive stradine e camminamenti che conducono verso la Rocca. Abitata da Umbri, Etruschi e Romani, prende il nome forse dalla presenza di antiche cisterne.
SANSEPOLCRO L’origine del Borgo risale all’epoca romana. Noto come il paese di Piero della Francesca, conserva nel Museo Civico lo splendido affresco della Resurrezione oltre al Polittico della Misericordia e ad altri affreschi dello stesso Piero. Dopo il Museo, possiamo visitare la Cattedrale, il Palazzo delle Laudi (oggi sede comunale), le chiese di S. Francesco, di Santa Maria dei Servi, di Santa Maria delle Grazie e di San Rocco. Da visitare infine la chiesa di San Lorenzo, con la Deposizione del Rosso Fiorentino e, solo da ammirare esternamente, la fortezza medicea, di proprietà privata.
ANGHIARI Non possiamo fare a meno di ammirarne le mura e le imponenti costruzioni, come la Badia camaldolese, che sorge accanto alla chiesa di San Bartolomeo. Il centro del Paese, nel complesso di grande interesse urbanistico ed architettonico, è rappresentato da piazza Baldaccio o del Mercatale, attorno alla quale si snodano i vicoli e le strade che conducono ai vari palazzi storici e alle chiese.
MONTERCHI Il centro sorge su di un’acropoli a circa 356 metri di altitudine e si presenta quasi come un’isola in mezzo alla vallata. Ciò che immediatamente colpisce arrivando in prossimità del centro storico è l’imponente fortificazione, risistemata già a partire dalla seconda metà del XV secolo. Assai caratteristiche le strade del centro, lungo le quali si possono notare alcuni edifici significativi, fra cui Palazzo Massi, in cui può essere visitato l’interessantissimo Museo delle Bilance. Certamente l’opera più famosa e rappresentativa di Monterchi è la Madonna del Parto, capolavoro di Piero della Francesca, realizzata intorno agli anni 1460-64 ed ora custodita nel Museo appositamente dedicatole.