Definita a ragione il “cuore verde d’Italia”, l’Umbria è una regione che offre spunti numerosi e tutti interessanti per una vacanza che coniuga aspetti diversificati, da quello religioso a quello artistico, da quello storico a quello del benessere, senza dimenticare, naturalmente, quello enogastronomico. Nell’itinerario che segue abbiamo cercato, senza pretesa alcuna di esaustività, di congiungerli tutti.
Il nostro percorso parte da Assisi, luogo di culto e devozione per eccellenza, ma anche uno dei pochi posti rimasti in cui l’avvento del turismo di massa non ne sminuisce in nessun modo il forte alone di spiritualità e di misticità.
Percorrendo le splendide stradine del piccolo comune umbro, infatti, sembra quasi di avvertire la presenza di San Francesco ovunque e non appare affatto strano immaginarselo in questi luoghi, forse perché hanno mantenuto intatto il loro aspetto di borghi medievali, senza nulla concedere allo snaturamento della modernità. Solenne ed austera è la Basilica di San Francesco, con gli splendidi affreschi di Giotto e Cimabue: una sorta di cortometraggio dell’epoca della vita di Gesù e del Santo.
Delicata e suggestiva appare, invece, la Chiesa di Santa Chiara, con il suo caratteristico colore rosa; troneggia nell’omonima piazza da cui si gode un panorama mozzafiato. Una nota necessaria sulla cucina: ad Assisi la cucina è un trionfo di delizie locali, in primis il tartufo, cucinato con i classici strangozzi o più semplicemente servito sui crostini, come antipasto. E naturalmente accompagnato da un bicchiere di buon sagrantino.