Il Collio è una piccola fascia a mezzaluna esposta a meridione, che va da Gorizia fino a Dolegna, delimitata a nord dal confine con la Slovenia. Il suo centro è Cormòns, definita la capitale del vino friulano e dove ha sede il Centro di ricerca per la viticoltura e l’enologia dell’Università di Udine. Fin dal Medioevo questa zona è stata rinomata per l’eccellenza dei suoi vini, che venivano serviti sulle tavole più illustri d’Europa, da Vienna a Mosca, da Londra al Vaticano. E oggi i vini del Collio sono apprezzati in tutto il mondo.
Il terreno della zona a Doc Collio, dolcemente ondulato, è caratterizzato dal Flysch di Cormòns, costituito da un’alternanza di arenaria e marna, ricche di calcare, di potassio e di fosforo, che rap presentano il miglior humus per la viticoltura collinare. Il Flysch, facilmente sgretolabile, rende necessario quel terrazzamento delle colline che è divenuto una caratteristica del paesaggio del Collio.
La temperatura media degli ultimi dieci anni è di 13,3°C (17,8° quella di aprile-ottobre), per 1317 mm di pioggia in 144 giorni e con 101.646 kilocalorie per cm quadrato di radiazione solare per comples sive 1950 ore.