La terra del Montello e dei Colli Asolani dove, nelle adiacenze della villa, ha sede una delle tenute Villa Sandi, è un territorio ideale per la coltivazione di uve in grado di produrre vini rossi di grande struttura: e così, l’azienda guidata da Moretti Polegato, è impegnata da anni nella produzione di rossi importanti come il Marinali Rosso (blend di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon) e il Còrpore (blend di Merlot e Cabernet Franc), entrambi affinati in barrique di rovere francese per circa 12 mesi. A sottolineare il legame con le tradizioni, Villa Sandi è impegnata anche nella valorizzazione dei vitigni autoctoni grazie a una rivisitazione del Raboso Piave Doc e dell’Incrocio Manzoni bianco, con fermentazioni in barrique denominato Avìtus. L’azienda è connubio tra arte (l’edificio di scuola palladiana risale al 1622) e agricoltura, e Moretti Polegato ha voluto aprire al pubblico le porte della sua azienda per offrire ai numerosi appassionati di arte, storia e territorio la possibilità di immergersi nella suggestione del passato e di conoscere tutto il mondo che si trova dietro a ciascuna bottiglia di vino.