Montalcino è posta sul fianco e sulla sommità di un colle che si eleva fino a 564 metri tra le valli dei fiumi Ombrone, Orcia ed Asso. Dalla sommità del colle si domina la campagna circostante punteggiata da coltivazioni di viti ed olivi. Il territorio di Montalcino è caratterizzato da numerose testimonianze artistiche ed architettoniche. A tal proposito iniziamo dalla trecentesca Fortezza, tipico esempio di architettura militare di forma pentagonale con una torre ad ogni angolo situata nella zona più alta della città. In Piazza Garibaldi si può ammirare la bellissima chiesa di S.Egidio. Pochi passi più in là si trova il Teatro degli Astrusi, che conserva un bell’esempio di soffitto settecentesco affrescato con scene mitologiche. Proseguendo la salita, si nota la piccola chiesa del Corpus Domini restaurata nel XVIII sec. Di fronte è situata la chiesa di S. Agostino e il Museo civico e diocesano d’arte sacra, in origine convento agostiniano soppresso nel 1786 per volontà del Granduca di Toscana. Di rimpetto al convento c’è lo storico Palazzo Pieri, significativa testimonianza d’architettura cinquecentesca. Il percorso può continuare lungo via Spagni e da qui scendere attraverso una leggera rampa, in Viale Roma dove si trova il suggestivo Santuario della Madonna del Soccorso. In realtà l’itinerario attraverso le bellezze artistiche di Montalcino potrebbe essere ancora più lungo. Il suo patrimonio è davvero ricco e diversificato, degno di un lungo soggiorno. Dopo una full immersion nell’arte consigliamo di provare la gastronomia locale, impreziosita dal tartufo bianco, salumi eccezionali e sua maestà enologica, il Brunello di Montalcino.